Intrigante, ecco qual è l’aggettivo migliore per definire L’ultimo dei Weynfeldt. Lo inizi a leggere e ti entra dentro, non riesci a chiuderlo, vuoi per forza sapere come andrà a finire. Edito da Sellerio, il romanzo dello svizzero Martin Suter è ambientato nel ricco e austero mondo della borghesia svizzera, di cui il protagonista Adrian è un emerito esponente. L’arte fa da sfondo alle affascinanti vicende nelle quali si muovono i personaggi del libro e proprio il dipinto che vedete in copertina deciderà le sorti di tutti. Non vi svelo nulla di più, sono sicuro che la lettura di L’ultimo dei Weynfeldt vi ripagherà abbondantemente di tutto il tempo dedicatogli.
E’ un piacere leggere libri così.
Michele
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La regina dei castelli di carta
Sto leggendo le ultime pagine del terzo capitolo della famosissima trilogia Millenium. Forse ormai sono salvo. Forse riesco ad uscire dal tunnel di questa lunga lettura. Le storie di Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander continuano ad essere avvincenti fino alla fine e c’è ben poco da fare, ti conquistano pagina dopo pagina costringendoti ad una lettura avida. Anch’io, che non sono certo un mangia libri, bramo quel libro e appena posso mi metto a leggerne qualche pagina. Dopo “Uomini che odiano le donne” e “La ragazza che giocava con il fuoco” credevo di conoscere a fondo lo stile e i trucchi di narrazione di Stieg Larsson, ma ora che sono alla fine posso dirvi che anche “La regina dei castelli di carta” vi terrà incollati alle sue pagine… non so ancora come finirà, ma sono sicuro che non mi deluderà!
Michele
La ragazza che giocava con il fuoco
Dopo essere stato completamente rapito dalla lettura di “Uomini che odiano le donne”, ho sinceramente faticato sulle prime pagine del secondo successo di Stieg Larsson nonchè seconda parte di quella trilogia Millenium che continua ad avere un successo planetario e dalla quale è già stato tratto il secondo lungometraggio. La lettura rimane piacevole per le prime 300 pagine, ma niente di più. Sarà che avevo ancora in testa il precedente romanzo con tutti i suoi colpi di scena, ma qui sembra non succedere proprio nulla. Poi, tutto ad un tratto, parte ed ora che ho passato da poco la cinquecentesima pagina, sono di nuovo precipitato dentro alle fitte trame tessute da Stieg Larsson e alle vite di Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Insomma, anche questa volta è dipendenza totale!
Michele
La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco
Sia io che Annalisa ce lo siamo letto tutto d’un fiato riconoscendoci in pieno nelle storie raccontate dal coetaneo Enrico Brizzi. “Se voglio raccontare cos’è Bologna per noi che ci siamo cresciuti, devo tornare all’ombra protettiva del lungo portico ai piedi dei colli che ho conosciuto da bambino, quando anche Vasco e Bologna erano più giovani. Allora i nomi e i cognomi fioriranno sulla carta nell’esatto ordine di apparizione che hanno avuto in questa storia…” Per tutti quelli che amano (o hanno amato) Bologna, i suoi portici, i suoi cantanti e i suoi personaggi. Per tutti quelli che sanno chi è un cinno e che cos’è il rusco. Un libro estremamente piacevole, un Brizzi che è perfettamente a suo agio a descrivere la sua città con in sottofondo Vasco, Guccini, Dalla, Curreri, Morandi, Freak Antoni, Bersani, Carboni e il (fu) grande Bologna F.C. (e anche la Fortitudo o Virtus che sia, ma meglio la Fortitudo!)
Michele
Uomini che odiano le donne
Questo libro di Stieg Larsson non ha certo bisogno di presentazioni, ormai è un famosissimo best seller, ne è già stato girato anche un film (mi hanno detto bello, ma non l’ho ancora visto) e molti di voi l’avranno già letto. Io, che non sono un lettore molto veloce, l’ho iniziato da pochi giorni e mi sono già divorato le prime 200 pagine. L’Annalisa mi trova in ogni angolo della casa, a qualsiasi ora del giorno e della notte, con questo libro in mano. Sta diventando una vera ossessione… per fortuna è bello corposo e il suo autore, prima di scomparire prematuramente, ne ha scritti altri due che chiudono la trilogia denominata Millenium. Non so come andrà a finire, ma ve lo consiglio comunque, anche solo le prime 200 pagine! (poi tanto lo so che non resisterete e lo vorrete leggere tutto!). Ciao a tutti, vado a leggere!
Michele