PARAMETRI METEOROLOGICI MISURATI/CALCOLATI


Per aiutarvi a capire cosa si può fare con una stazione meteo e facilitarvi la comprensione dei dati rilevati, analizziamo ciascun parametro meteorologico calcolato dalla Vantage Pro 2 e riportiamo una breve descrizione e un elenco delle varie modalità nelle quali la centralina visualizza o archivia un determinato parametro. 


Vento

La Vantage Pro 2 misura la velocità del vento e la direzione dalla quale sta spirando.


Temperatura

La Vantage Pro 2 utilizza un sensore di temperatura per misurare la temperatura esterna dell’aria.


Wind chill (Raffreddamento da vento)

Il wind chill è una temperatura apparente che indica come la velocità del vento modifica la nostra percezione della temperatura reale dell’aria. Il nostro corpo riscalda le molecole d’aria che lo avvolgono trasferendo calore dalla pelle. Se non c’è un flusso d’aria, questo strato isolante di molecole d’aria calda rimane adiacente alla pelle ed offre una certa protezione contro le molecole di aria più fredda. Tuttavia, il vento è in grado di scalzare rapidamente questo confortevole strato di aria calda che avvolge il nostro corpo. Più il vento soffia forte, più rapidamente il calore viene trasportato via e maggiore sarà la sensazione di freddo. Sopra i 33 °C, il vento non ha effetto sulla temperatura apparente, cosicché la temperatura di wind chill coincide con la temperatura esterna.


Heat Index (Indice di calore)

L’indice di calore combina temperatura e umidità relativa per esprimere la temperatura apparente percepita dall’organismo. Quando l’umidità è bassa, la temperatura apparente sarà inferiore rispetto alla temperatura reale dell’aria, poiché il sudore evapora rapidamente per raffreddare il corpo. Invece, quando l’umidità è elevata (cioè l’aria è saturata con vapore acqueo) la temperatura apparente percepita sarà più alta rispetto a quella reale, poiché il sudore evapora più lentamente.

Note:La Vantage Pro 2 misura l’indice di calore solo quando la temperatura dell’aria è superiore a 14° C, poiché risulta privo di significato al di sotto di questo valore. Al di sotto dei 14°C, l’indice di calore coincide con la temperatura aria. L’indice non è calcolato sopra i 52° C.


Umidità

L’umidità, in generale, è correlata al contenuto di vapore acqueo nell’aria. Tuttavia, la percentuale di vapore acqueo che una massa d’aria può contenere varia a seconda della sua temperatura e pressione. L’umidità relativa è legata a questi fattori ed esprime un valore che riflette il contenuto di vapore acqueo nell’aria come una percentuale del contenuto stesso che l’aria è in grado di contenere. L’umidità relativa, quindi, non è effettivamente una misura del contenuto di vapore acqueo nell’aria, ma un rapporto tra il contenuto di vapore acqueo dell’aria e la sua capacità.

E’ importante ricordare che l’umidità relativa cambia con la temperatura, la pressione e il contenuto di vapore acqueo. Nel caso di un pacchetto di aria con una capacità per 10 g di vapore acqueo che contiene 4 g dello stesso, l’umidità relativa sarebbe del 40%. Aggiungendo 2 g di vapore acqueo (per un totale di 6 g) l’umidità salirebbe al 60%. Se quello stesso pacchetto d’aria fosse quindi riscaldato in modo da aumentare la sua capacità per 20 g di vapore acqueo, l’umidità relativa scenderebbe al 30%, benché il contenuto di vapore acqueo non sia cambiato.

L’umidità relativa è un fattore importante per la determinazione della entità dell’evaporazione dalle piante e dalle superfici umide poiché l’aria calda con bassa umidità ha un’ampia capacità per vapore acqueo supplementare.


Dew-Point (Punto di rugiada)

Il dew-point è la temperatura alla quale la massa d’aria dovrebbe essere raffreddata per arrivare alla saturazione (100% di umidità relativa), tenendo fisso il contenuto di vapore acqueo. Il dew-point è un parametro importante per stimare la formazione di rugiada, brina e nebbia. Se il dew-point e la temperatura hanno valori simili nel tardo pomeriggio quando l’aria inizia a raffreddarsi, la nebbia risulterà probabile durante le ore notturne. Il dew-point è inoltre un buon indicatore del contenuto di vapore acqueo corrente della massa d’aria, a differenza dell’umidità relativa, che, come si è visto, prende in considerazione la temperatura dell’aria. Valori elevati del dew-point indicano un alto contenuto di vapore acqueo; viceversa valori bassi indicano basso contenuto di vapore. A volte alti valori di dew-point lasciano presagire a precipitazioni e forti temporali. Il dew-point può inoltre essere utilizzato per stimare la temperatura minima della notte successiva. Appurato che non siano in arrivo nuovi fronti nella notte e che l’umidità relativa del pomeriggio sia ≥ 50%, il dew point rilevato nelle ore pomeridiane fornisce una stima di quella che potrebbe essere la temperatura minima della notte, dal momento che la massa d’aria non può diventare più fredda del punto di rugiada. Tuttavia questa non è una regola fissa e spesso è soggetta ad eccezioni, poiché subentrano altre variabili: ecco quindi che l’esperienza dell’osservatore in questi casi diventa fondamentale.


Precipitazioni

La Vantage Pro 2 fornisce quattro diverse registrazioni per quanto riguarda le precipitazioni cumulate: “pioggia dell’evento piovoso”, “pioggia giornaliera”, “pioggia mensile” e “pioggia annuale”. Essa calcola inoltre l’intensità delle precipitazioni misurando l’intervallo di tempo tra uno scatto e l’altro del bilancino (ovvero tra ciascun incremento di 0.254mm).


Pressione atmosferica/barometrica

Il peso dell’aria che compone la nostra atmosfera esercita una pressione sulla superficie della Terra. Questa pressione è nota come pressione atmosferica. Generalmente, maggiore è la colonna d’aria sopra un’area, maggiore è la pressione atmosferica:  ciò significa che la pressione atmosferica varia con l’altitudine. Ad esempio, la pressione atmosferica è maggiore al livello del mare rispetto alla cima di una montagna. Per compensare questa differenza e facilitare il confronto tra località poste a diverse altitudini, la pressione atmosferica viene “corretta” alla pressione equivalente al livello del mare. Questa pressione corretta è nota come “pressione barometrica”. In realtà, la Vantage Pro 2 misura la pressione atmosferica. Avendo però inserito l’altitudine della località (Montese, 800 mt slm), la Vantage Pro 2 converte automaticamente la pressione atmosferica in pressione barometrica (ovvero “al livello del mare”). La pressione barometrica varia, inoltre, con le condizioni meteorologiche locali, da qui l’importanza della pressione come strumento per la previsione meteorologica. Zone di alta pressione sono generalmente associate a tempo buono mentre quelle di bassa pressione a tempo perturbato. Nell’ambito previsionale, comunque, la pressione barometrica assoluta è solitamente meno importante della variazione della pressione in un arco di tempo. Spesso la pressione in aumento indica un miglioramento delle condizioni meteorologiche mentre una diminuzione può essere associata ad un peggioramento. Non sempre però è così, specie in un territorio orograficamente complesso come quello italiano. In questi casi il contributo personale del meteorologo o dell’osservatore è fondamentale.

La stazione meteorologica installata a Casa Bastiano è una Davis Vantage Pro 2. I sensori e il pluviometro sono posizionati ad un’altezza di circa 4 metri da terra (su manto erboso), mentre l’anemometro, per ora, è a 6 metri dal suolo.

Casa Bastiano è ad un’altezza sul livello del mare di circa 800 metri ed è posizionata a 44.2° Nord di latitudine e a 10.5 Est di longitudine.

Per l’archiviazione e la diffusione dei dati su internet utilizziamo il software “wview”, un avanzato programma che si interfaccia perfettamente con la stazione e funziona in modo impeccabile sul nostro Mac Mini G4.


I dati della stazione meteo sono qui: meteo.casabastiano.com