Tanta buona musica, i dati in tempo reale della stazione meteo di Montese, le immagini delle webcam della zona e qualche buon consiglio!

Nuovo record stazione meteo

Chi è iscritto alla newsletter della stazione meteo di Casa Bastiano oggi pomeriggio ha ricevuto due email, una verso le 14:00 e l’altra più o meno un’ora dopo, che ci avvisavano di un nuovo record battuto. Questa volta non si tratta della temperatura, ma della pressione. Subito sono arrivate le prime richieste di spiegazione al sottoscritto che ha risposto:
Ciao ……. in realtà l’allerta che ci è arrivata non ci parla di “pressione minima alta” (con buona pace tua e di tua mamma…), ma ci avverte del fatto che è stato battuto il record della pressione minima con un valore più basso del precedente. Cosa significa? Che siamo in un momento di bassa pressione e che un valore così basso non era stato ancora registrato dalla stazione meteo di Casa Bastiano.
Se vuoi approfondire ti lascio qualche nota che pubblicherò questa sera sul sito in modo tale da spiegare a tutti che significato ha la pressione atmosferica e cosa succede quando varia… CIAO Michele

Sequenza dei messaggi ricevuti:
****Nuovo record PRESSIONE MINIMA Montese! Il record minimo precedente era 984,559mBar il 2009-01-23 16:04:00 +0100. Il nuovo record è 984,487mBar****
****Nuovo record PRESSIONE MINIMA Montese! Il record minimo precedente era 983,810mBar il 2010-02-19 13:45:00 +0100. Il nuovo record è 983,742mBar****
Come dovrebbe essere ben noto a tutti, gli abitanti del pianeta terra sono costantemente sottoposti al peso di una colonna d’aria alta quanto l’atmosfera terrestre. Tale peso esercita una pressione che va sotto il nome di pressione atmosferica.
Uno dei primi a studiare questo fenomeno fu un matematico e fisico italiano, tal Evangelista Torricelli (1608-1647).  Egli utilizzò un tubo di vetro di circa 100 cm con un diametro di 1 cm, chiuso da un lato: lo riempì di mercurio e lo capovolse in una bacinella anch’essa piena di mercurio. Il mercurio contenuto nel tubo scese di qualche centimetro per effetto dell’attrazione gravitazionale, lasciando libero uno spazio vuoto nella parte alta del tubicino. La colonna di mercurio in equilibrio misurava 76 cm. Ripetendo l’esperimento con contenitori di dimensioni diverse, si accorse che l’altezza della colonna di mercurio rimaneva sempre pari a 76 cm. Egli dedusse che tale colonna fosse bilanciata dal peso dell’atmosfera, che spinge sulla superficie libera del mercurio contenuto nella bacinella. La conclusione fu quindi che il peso di una colonna d’aria alta quanto l’intera atmosfera uguagliasse il peso di una colonna di mercurio alta 76 cm. Utilizzando la densità del mercurio (13,6 g/cm3), si può calcolare il peso di tale colonna: a livello del mare si trova 1 kg per ogni centimetro quadrato di superficie. Tale valore comunque non è costante: molti fattori, quali l’altezza, la latitudine, la temperatura dell’aria, il grado d’umidità, influiscono sul valore della pressione. 
In meteorologia la misura della pressione riveste un’importanza fondamentale. In generale si associa al concetto di alta pressione una situazione meteorologica favorevole, mentre alla bassa pressione sono collegate condizioni di maltempo. E’ importante però sapere che le indicazioni più utili per una previsione meteorologica si ottengono non dal valore assoluto della pressione, quanto dalla sua variazione nelle ultime ore.
In generale un aumento della pressione indica un miglioramento delle condizioni del tempo, mentre un calo anticipa un peggioramento. Questa regola va comunque presa con cautela: non è solo la pressione atmosferica o la sua variazione a determinare l’andamento del tempo: oggi il meteorologo ha per sua fortuna a disposizione preziose informazioni su molte grandezze fisiche per poter realizzare una previsione. In passato invece, quando i modelli fisico-matematici per lo studio dell’atmosfera erano più rudimentali e il contributo dell’informatica inesistente, i meteorologi realizzavano gran parte delle previsioni studiando prevalentemente l’andamento della pressione.
Michele

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.