Brrrrr, che freddo! E’ tutto ghiacciato!
E’ gennaio, siamo a Montese, in Appennino e la situazione è decisamente invernale, talmente invernale che a molti di noi cresciuti a cavallo tra gli anni 70 e 80 sembra di essere tornati ai tempi di allora quando l’inverno iniziava a dicembre e finiva a marzo e la neve non si scioglieva per settimane.
A pensarci bene quest’anno, in effetti, la neve ha fatto il suo ingresso abbastanza presto, alla fine di novembre era già tutto bianco, ma il meglio doveva ancora venire: la notte di Natale c’è stata la sorpresa più grande e attesa da lungo tempo, andare a letto e svegliarsi con la neve è stata pura magia che si è verificata di nuovo la notte della Befana con un’altra bella nevicata che ha imbiancato tutto l’Appennino e anche la pianura, Bologna e Modena comprese. Quasi incredibile, non pensate? La neve per Natale e per la Befana, una rara coincidenza probabilmente irripetibile per chissà quanto tempo.
La neve ha portato con sé anche una buona dose di vero freddo, specialmente in questi primi giorni di gennaio dove il termometro è sceso parecchio sotto zero come non accadeva da tempo. A Montese la stazione meteo di Casa Bastiano ha registrato la sua temperatura più bassa la notte del 7 gennaio alle ore 21:40 quando il sensore ha segnato -5.3 °C.
Tutto nella norma? Quasi, considerato che è gennaio. E’ chiaro che, per come siamo organizzati oggi, la neve e il ghiaccio sono per molti un impedimento al normale svolgersi delle cose, ci obbligano a ripensare i nostri impegni, gli spostamenti, le attività. Sono necessarie capacità di adattamento che non siamo più pronti a mettere in campo, sicuramente è più facile lamentarsi e imprecare contro l’inverno che sta solo facendo il suo lavoro.
Arriverà anche la primavera e dopo un vero inverno sarà ancora più bella!







Scopri di più da Casa Bastiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.