Ikaria – Grecia

Il terribile week-end ultra piovoso che ci siamo appena lasciati alle spalle qualcosa di buono è riuscito a portare: siamo riusciti a scaricare e a mettere in ordine le foto scattate in vacanza ad Ikaria. Ne ho pubblicate qui una piccola selezione… così, giusto per farvi venir voglia di vacanza e bel tempo!
QUI LE FOTO DELLA NOSTRA VACANZA A IKARIA – GRECIA
Michele

Castelli di sabbia

Erano parecchi anni che non passavamo un periodo di vacanza in Grecia. Dopo aver viaggiato per tanto tempo zaino in spalla tra le sue belle isole salendo e scendendo da traghetti e dormendo in tipiche e pittoresche camere in affitto, quest’anno abbiamo cercato di organizzare una vacanza a misura di bambino con qualche attenzione in più, ma il caso ha voluto che da subito si sia trasformata in una bella seppur in certi momenti difficile avventura più simile ai viaggi di qualche anno fa che alla nostra idea di viaggio con bambino.
Il volo fino ad Atene è stato praticamente perfetto così come il pernottamento in città, l’avventura è iniziata il giorno dopo: fino a pochi giorni prima della nostra partenza l’unica compagnia aerea a fare la tratta Atene/Ikaria (dimenticavo, la meta finale del nostro viaggio è l’isola di Ikaria) era la Athens Airwais, peccato che solo due giorni prima di lasciare l’Italia ci abbia comunicato per mail che dal 1 giugno non aveva più la licenza per volare su Ikaria (pare che ogni anno all’inizio della stagione estiva le compagnie facciano bagarre per aggiudicarsi alcune tratte che improvvisamente diventano estremamente profittevoli… così di punto in bianco una compagnia può perdere o acquisire una tratta lasciando vacanti per qualche giorno alcune destinazioni). Essendo ormai il 2 giugno e trovandoci ad Atene cerchiamo invano un’altra compagnia scartando un charter che partiva alle 5 del mattino. Il nostro destino sembra proprio segnato: il traghetto è l’unico mezzo per raggiungere la nostra isola. Compriamo così tre biglietti per la nave Nissos Mikonos e ci avviamo al porto del Pireo memori di tutti i ricordi dei nostri precedenti viaggi (compresa quella volta che guidando nel terribile traffico di Atene ci ritrovammo al Partenone invece che al Pireo!) Saliamo con bagagli e passeggino confidando che a Taddeo la nave piacerà, ma anche qui l’imprevisto è dietro l’angolo: alle 12 in punto mentre stiamo lasciando il porto alcune barche di pescatori si mettono di traverso bloccando di fatto l’uscita e l’ingresso di tutte le navi dal porto e iniziando così uno sciopero. Solo dopo 4 ore di attesa (e di invenzioni per intrattenere Taddeo) i pescatori ci lasciano finalmente partire… A questo punto l’ora di arrivo prevista non è più le 19 ma le 23… calcolando che poi dobbiamo prendere un taxi e che l’hotel dista circa un’ora dal porto non ci va poi così male!!! Per fortuna Taddeo in nave si diverte e verso sera si addormenta, ma come sarà all’arrivo? Al porto di Ikaria il taxi ci aspetta e con Taddeo ancora felicemente dormiente iniziamo ad arrampicarci su una ripida, stretta e tortuosa stradina che ci porta dalla parte opposta dell’isola regalandoci alcuni meravigliosi scorci notturni sul mare e sulla vicina costa turca. Quando ci presentiamo in hotel è ormai abbondantemente passata mezzanotte e Taddeo è sveglissimo, mentre noi siamo praticamente distrutti… non è ancora finita… ora bisogna fargli riprendere sonno cercando di evitare di farci cacciare dall’hotel già dopo la prima notte.
Qui iniziano finalmente le nostre vacanze tempestate ancora da qualche imprevisto (limitato a un giorno di pioggia e a qualcun altro di vento e nuvole), ma anche da tanto sole, mare e castelli di sabbia… Eh sì che che se ne dica servono e si ritorna in un attimo bambini… E’ normale e non c’è niente di male (sì lo ammetto io ho anche scavato fossati, riempito secchielli di acqua salata, raccolto sassi, ecc) ma in fondo sono sicuro che a Taddeo siano piaciuti… anche solo il per il fatto che ero lì a farli insieme a lui.
Ma perché tutta questa polemica sui castelli di sabbia? Dovete sapere che mentre mi davo da fare per costruirne uno, l’Annalisa scherzosamente mi ha detto: c’è chi sostiene che i papà al mare diventano super operosi a costruire castelli di sabbia per i loro figli i quali poi non sembrano minimamente interessati alle loro creazioni. 
Punto nel vivo mentre sotto il sole tutto insabbiato stavo erigendo la mia ennesima meravigliosa opera sono stato al gioco e per tutta la vacanza ci siamo chiesti: ma costruire castelli di sabbia serve davvero?
Nel frattempo per nostra fortuna le cose sull’isola di Ikaria sono andate sempre meglio: splendide giornate di sole ci hanno fatto presto dimenticare l’incredibile fatica fatta per raggiungerla e la notizia che l’Olympic Airways avrebbe iniziato a volare da e per Ikaria a partire dal 15 giugno (giorno del nostro rientro) ci è sembrato un buon segno del destino… Questa volta in poche ore saremmo arrivati a Bologna!
QUI LE FOTO DELLA NOSTRA VACANZA A IKARIA – GRECIA
Alcune utili informazioni se pensate di visitare Ikaria:
Island Ikaria – The Complete Online Guide
Hotel Cavos Bay

Di ritorno da Glasgow

Il principale motivo per cui non scrivo su questo blog da qualche giorno è che il nostro amico Scott ha compiuto 40 anni e gli abbiamo fatto una bella sorpresa: ci siamo presentati, a sua completa insaputa, al pub Blackfriars di Glasgow nel quale era stata organizzata una festa con tutti i suoi amici. Per l’occasione Scott ha cantato con il suo gruppo e noi abbiamo ballato e ci siamo divertiti tutta la notte.
Davvero bella e divertente Glasgow. Abbiamo passato 4 piacevoli giorni in città e Taddeo ha fatto il suo primo volo in aereo senza problemi.
A presto caro Scott, torneremo di certo a trovarti nella tua meravigliosa Scozia!
Michele e Annalisa

Che bella New York!

New York - Ponte di Brooklyn

New York - Ponte di Brooklyn

A novembre abbiamo avuto l’occasione di visitare New York… complice la presenza negli Stati Uniti di mia sorella che sta facendo un dottorato presso la Rutgers University siamo volati al di là dell’oceano e ci siamo piazzati a casa sua per una settimana.
In realtà abbiamo fatto piacevolmente i pendolari tra New Brunswick (dove abita mia sorella) e New York Continua a leggere

A Ponza… foto e musica

Finalmente ecco arrivare i primi frutti del lavoro annunciato e iniziato pochi mesi fa: le diapositive scattate in una vacanza a Ponza nel maggio del 1999 sono state digitalizzate e ora ne potete vedere una prima selezione.
Visto che il risultato non mi sembra affatto male, sto continuando Continua a leggere