Soloshow

Bravo! Bravissimo! Un Vinicio Capossela sorridente e in splendida forma ci ha fatto sognare ieri sera nella magica cornice del Teatro Duse di Bologna. Il suo “Soloshow” è un vero spettacolo, pieno di sorprese e di magie, di personaggi strambi e di storie raccontate al pianoforte. Gli strumenti inconsistenti amati da Vinicio sono i grandi protagonisti del suo ultimo disco e di questo concerto. C’è il grande Wurlitzer, il pianoforte a coda, quello per nani e quello da saloon “per le canzoni dirette”. E poi ci sono il bombardino, il basso tuba, il clarinetto, il banjo, le percussioni, il vibrafono, lo xilofono e tanti altri… un mago e la sua assistente intrattengono il generoso pubblico e alla fine gli applausi scrosciano per l’ispiratissimo artista, la sua band e tutti i collaboratori di scena… bravo Vinicio! Bravissimo!
Mickey!


Che spasso Elio

L’estate scorsa siamo stati al Moontale Festival per vedere Daniele Silvestri in concerto, quest’anno siamo tornati sulla collinetta del parco dell’Arringhese per gustarci il simpatico concerto di Elio e le Storie Tese. Premetto che in casa la vera fan di Elio è l’Annalisa, ma dopo averlo visto dal vivo ha convinto e conquistato anche me. Con al fianco una band di tutto rispetto, Elio intrattiene alla sua maniera il numeroso pubblico e gioca sui significati delle parole delle sue canzoni come solo lui sa fare. Quello di Elio e le Storie Tese è un concerto veramente divertente, impossibile non lasciarsi contagiare dalla comicità degenerante sul palco grazie anche ad un Mangoni in splendida forma. Due ore di buona musica e qualche grassa risata… cosa volete di meglio per passare una bella serata estiva? Il tour prosegue, se passa vicino a casa vostra approfittatene! Mickey!

Daniele non latita

Il suo ultimo disco l’ha chiamato “Il latitante”, ma al concerto di mercoledì scorso Daniele Silvestri c’era davvero, toccante ed emozionante così come io e l’Annalisa l’avevamo lasciato l’ultima volta live alle Fonderie a Modena… era il 1999 e io proprio quel giorno mi ero congedato dai militari.
Dopo quell’occasione un lungo vuoto temporale ci ha separato dall’incontro dal vivo con Daniele, anche se ogni tanto dicevamo: ma che bello sarebbe andare a un concerto di Daniele Silvestri!
Poi, finalmente, l’occasione giusta: in una calda serata di luglio Daniele suona in un bel posto abbastanza vicino. Raggiungere Montale (PT) da Montese è semplice e piacevole… la fresca strada della Collina ci porta in un attimo in Toscana, una breve sosta a Signorino per gustarci due fette di pane toscano con il prosciutto e poi via fino al
Moontale Festival, simpatico evento organizzato all’interno del Parco dell’Aringhese a Montale. L’atmosfera sulla collinetta davanti al palco è piacevole e rilassata, noi ci sistemiamo sul lato destro in buona posizione per vedere e sentire bene Daniele. Il concerto inizia con un po’ di ritardo e fin dall’inizio si capisce che il suono è molto rock… via le percussioni e i fiati che ricordavamo dal 1999 e spazio a chitarre, basso, potente batteria e, a splendidi tratti, pianoforte.
Daniele è sempre simpatico sul palco e arricchisce testi e musica con giuste parole… il concerto fila via liscio fino alla prima pausa, dopo la quale la band e Daniele rientrano tutti vestiti di bianco e incravattati… è la premessa per il nuovo singolo “Gino e l’Alfetta” preso dall’ultimo disco e appena uscito… siparietto pienamente riuscito, poi altri brani vecchi e nuovi fino all’ennesimo bis, quando Daniele ci ricorda che a un certo punto deve finire… sapete, funziona così…
Scendiamo la collinetta del Moontale Festival felici mentre Daniele e la sua band si scatenano tutti insieme alla batteria… è il loro modo di far scendere l’adrenalina al termine del concerto. Contenti di aver ristabilito un contatto live con un artista che ci sta molto a cuore torniamo verso Montese, sicuri che prima o poi lo rivedremo sul palco.
Per chi fosse interessato, il tour “Il latitante” di Daniele Silvestri continua. potete trovare le date aggiornate sul suo simpatico sito internet:
www.danielesilvestri.it

Mickey!

Giovanni Allevi in concerto

Io e Annalisa abitavamo ancora a Bologna. Vicino a casa nostra c’era un ottimo negozio di musica che ora, purtroppo, ha dovuto chiudere: il RockShop. Fu proprio lì che ascoltai per la prima volta Giovanni Allevi… era appena uscito il suo secondo disco Composizioni e Continua a leggere