Tanta buona musica, i dati in tempo reale della stazione meteo di Montese, le immagini delle webcam della zona e qualche buon consiglio!
Disgelo

Disgelo

Non sono riuscito a documentare sul sito l’abbondante nevicata di lunedì 13 novembre 2017 che ha colpito Montese e tutto il nostro Appennino con fiocchi fino in città a Bologna e Modena.

Vi posso solo dire che, seppur prevista, nessuno (tranne me) ci credeva che ne potesse venire così tanta tutta in una volta. Nel bolognese la protezione civile aveva avvisato telefonicamente tutti i cittadini dell’importante perturbazione in arrivo e l’allerta era alta, tutti i siti di meteo indicavano per quel lunedì importanti accumuli di neve superiori ai 30 cm nelle nostre zone, eppure i miei famigliari, pur consapevoli, sembravano non preoccuparsene.

Quando ci siamo svegliati, quella mattina, a Montese stava nevicando già da qualche ora con un accumulo al suolo di circa 10 cm prontamente rimossi con la turbina per permettere ad Annalisa di partire senza problemi. Lo ammetto, è vero, ne avevo una gran voglia di rimettere in moto la turbina e dopo pochi minuti, seppur fossero le 6:30 del mattino, anche Taddeo mi ha raggiunto con la pala pronto a fare la rotta… anche lui moriva dalla voglia!

E così Annalisa parte per andare al lavoro, informata della situazione in arrivo nella prossime ore, ma non particolarmente preoccupata. Arrivata a Vergato mi chiama per dirmi che lì neanche nevica. Nel frattempo io mi organizzo, consapevole di avere davanti una giornata difficile decido di portare a scuola i bimbi a piedi. Penso che sarà una bella esperienza per loro, una di quelle cose che si ricorderanno anche da grandi e poi è molto più sicuro muoversi a piedi in queste giornate. Così ci prepariamo: giacca, guanti, cuffia, scarponi, zaino e giù per la discesa di Casa Bastiano tutti per mano per non scivolare (o per scivolare tutti insieme!). Quando usciamo nevica bene e si sono già accumulati altri centimetri di neve fresca sulla strada pulita un’ora prima. Arriviamo a scuola puntuali e a quel punto decido di proseguire a piedi per raggiungere l’ufficio. Il paesaggio è già bellissimo, ma la circolazione risente dei primi problemi. Un camion si mette di traverso lungo la strada che porta alla Vibro-Bloc e molte macchine fanno fatica a stare in strada. Ottima scelta lasciare la macchina in garage!

Verso mezzogiorno provo a telefonare ai miei a Vergato per sapere se anche lì nevica, ma non mi rispondono. Strano. Provo al cellulare e li trovo dopo un’ora dopo in difficoltà sulla Porrettana perchè, guarda un po’, stava nevicando anche a Bologna e c’erano molte macchine e camion in difficoltà. Ma le allerte della protezione civile? Ma dovevate andarci proprio oggi a Bologna? Ma cosa vuoi, Michele, non ci prendono mai! No comment, mamma! Per fortuna siete in pensione! Davvero, no comment!

Al lavoro mi metto a configurare la nuova webcam che punta sul piazzale. Complice la copiosa nevicata in corso, le immagini che arrivano in diretta sono bellissime, quindi decidiamo di pubblicarle sul sito aziendale in sostituzione di quelle della vecchia webcam. La giornata in ufficio procede tranquilla fino alle 14 quando la corrente, dopo alcuni sbalzi, va via definitivamente. A quel punto, dopo aver spento e messo in sicurezza tutti i server, esco fuori e mi rendo conto che c’è una gamba di neve! Aiuto alcuni colleghi che hanno difficoltà a liberare le loro macchine letteralmente sepolte dalla neve poi mi dirigo verso la scuola per andare a prendere i bimbi all’uscita.

Sono le 16 e l’intensità della nevicata non accenna a diminuire. Prendo i bimbi per mano e arrivo nella strada sotto casa dove ancora non è passato lo spazzaneve. Taddeo sfonda la neve e si diverte come un matto, Giacomo non ce la fa proprio, sprofonda in mezzo la neve fino al torace e lo devo prendere in braccio fino a casa dove ci accoglie festante il nostro cane, Luce.

Giusto il tempo di entrare in casa ed organizzarci per la mancanza della corrente che torno subito fuori per aprire un varco con la turbina. E’ impressionante quanta neve sta cadendo, la bocca della turbina entra tutta nel muro di neve e la spazza via. I bimbi sono in casa, la luce va e viene, il mio telefono Vodafone non funziona, l’Annalisa telefona ai vicini per dirmi che la ferrovia è interrotta per un albero caduto e pensa di fermarsi a Bologna per la notte. L’unica cosa che un po’ mi preoccupa è la mancanza della corrente, per il resto io, i bimbi ed il cane ce la possiamo fare!

Finisco di pulire anche il piazzale e finalmente entro in casa. E’ buoi, ma abbiamo candele e lampade a led da campeggio. Non si sente ancora la mancanza del riscaldamento, ma accendo il camino che fa tanto caldo e soprattutto compagnia. Nel frattempo il segnale Vodafone è tornato ed il telefono è pieno di messaggi: il Sindaco ha deciso che domani le scuole saranno chiuse a causa della mancanza della corrente elettrica. Arriva anche una telefonata dell’Annalisa: “Hanno riaperto la ferrovia, ho preso il treno e torno a casa…” Evviva!

Verso le 20 torno fuori a fare di nuovo la rotta per permettere ad Annalisa di arrivare nel piazzale e mettere la macchina in garage. Nevica ancora, più debolmente di prima, ma nevica ancora. La luce va e viene, questa sera la nazionale si gioca la qualificazione ai mondiali contro la Svezia, ma noi la vedremo (meno male!). Quando arriva l’Annalisa ed entra in casa sento che la giornata finalmente è finita: mi faccio una doccia, mangiamo e poi tutti a letto che domani è un altro giorno.

Il giorno seguente non nevica più, ci sono ancora difficoltà dovute alla corrente, ma sono a casa da lavorare e le scuole sono chiuse. Ne approfitto per andare a bobbare nel campo con i bimbi, ci divertiamo un sacco! I problemi alla fornitura di corrente elettrica purtroppo proseguono anche nei giorni seguenti e le scuole rimarranno chiuse anche mercoledì 15 novembre, solo da giovedì s’inizia a tornare alla normalità. Da lì in poi, a parte qualche gelata notturna, le temperature in aumento hanno iniziato da subito a sciogliere la neve che oggi ormai è scomparsa quasi del tutto. Come documenta benissimo il video della webcam di Casa Bastiano (piegata dalla neve), tutta la neve caduta lunedì 13 novembre 2017 ci ha messo dieci giorni a sciogliersi. Ormai ci siamo, il tetto del vicino è quasi libero, forse questo weekend riuscirò a salire sul nostro a riparare la staffa della webcam per puntarla nuovamente sui monti del nostro Appennino.

E’ stata dura, più di altre volte, l’evento è stato intenso. Era da tanto che non nevicava, forse non siamo più abituati e la natura ci ha voluto ricordare che è ancora possibile che nevichi anche molto intensamente qui da noi. Siamo solo all’inizio dell’inverno, ci possiamo abituare di nuovo molto in fretta!

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