Acantho e WiFi Division con la neve

Come si sono comportate le connessioni internet offerte dai nostri due operatori locali Acantho e WiFi Division durante le copiose nevicate di questo febbraio 2012? A fronte dell’eccezionale evento meteorologico che ha colpito il nostro territorio con temperature molto rigide e accumuli di neve davvero importanti, devo dire che i timori che avevo di perdere la connessione ad internet erano molto alti. Il dubbio principale che ogni cliente di connessioni basate su tecnologia Hiperlan ha fin Continua a leggere

Finalmente banda larga a Montese

E dopo la rete wireless pubblica ad accesso libero e gratuito ecco centrato anche il secondo punto (quello più importante) della richiesta “Montese vuole la banda larga”.
A tutti quelli che hanno firmato la petizione… perchè alla fine qualche volta impegnarsi in qualcosa in cui si crede molto qualche buon risultato lo porta!

Ciao a tutti. Michele

COMUNICATO STAMPA dal sito del Comune di Montese

AGLI ORGANI DI INFORMAZIOINE

OGGETTO: ESTENDIMENTO SERVIZIO BANDA LARGA TRAMITE FIBRA OTTICA IN COMUNE DI MONTESE

L’Amministrazione Comunale è orgogliosa di informare che la Regione Emilia Romagna tramite la Società LEPIDA SPA  ha accolto, grazie anche all’interessamento dell’Amministrazione Provinciale di Modena, la richiesta di estendimento del servizio di banda larga tramite fibra ottica coinvolgente  una significante porzione del Comune di Montese – Il progetto dell’importo di circa un milione di Euro prevede il collegamento in fibra ottica della centrale telefonica ubicata in Castel d’Aiano con  la centrale di  Montese per poi raggiungere  Maserno e Castelluccio. Una parte dei finanziamenti proviene dal programma di sviluppo rurale Asse 3 Misura 321 “Investimenti per i servizi essenziali all’economia e alla popolazione”- La decisione è stata assunta dal  Comitato di Coordinamento nella seduta del 17 Maggio 2011 alla presenza delle Province, dell’ANCI dell’UNCEM, dell’Assesore Regionale PERI e del dott. Mazzini Direttore LEPIDA SPA della quale il Comune di Montese è socio.  Lepida spa in questi giorni sta verificando la fattibilità delle infrastrutture; purtroppo anticipiamo che l’opera  assoggettata  al regime delle “opere pubbliche” e con appalto di natura comunitaria sarà  accantierabile solo entro il 2012 e per l’accensione della fibra sarà necessario l’intervento di TELECOM o altro operatore. Con questa operazione riteniamo venga colmata una carenza per questa  area di territorio montano che  permetterà in futuro a cittadini ed imprese una connessione ad internet più performante e a costi più bassi anzi  paragonabili a quelli di uno stesso servizio in pianura. Ricordiamo che viene  data risposta ad una petizione che vedeva coinvolti oltre  100 firmatari del Comitato Banda Larga e che il Consiglio Comunale all’unanimità aveva invitato le forze politiche, le istituzioni ad attivarsi affinchè Montese avesse la fibra ottica – in questa operazione abbiamo avuto la solidarietà delle Forze dell’Ordine e di Confindustria. Alla luce di quanto sopra questa Amministrazione Comunale si è attivata e grazie alla collaborazione di tanti ha avuto il merito di fare le necessarie  pressioni per ottenere questo importante risultato.

Firmato Mazza Luciano Sindaco Montese

Montese, 20 luglio 2011

Finalmente @WiFi Montese

E’ con grande piacere che vi annuncio che uno dei punti della richiesta “Montese vuole la banda larga” firmata da 212 persone e consegnata al Sig. sindaco del Comune di Montese il 9 febbraio 2011 durante il consiglio comunale aperto alla popolazione è stata attuata.
Rispondendo a molti di voi che in questo periodo mi hanno scritto chiedendo informazioni, @WiFi Montese è il nome della rete wireless installata qualche giorno fa dal Comune di Montese in prossimità della Biblioteca. Seppur non ci siano ancora comunicazioni ufficiali sul sito del Comune, il collegamento è già disponibile e questa mattina, con mio grande stupore e soddisfazione, mi sono potuto registrare al servizio tramite la pagina di benvenuto (tecnicamente un captive portal) che si è aperta non appena il mio iPhone ha individuato la rete wireless. La registrazione è molto semplice, basta inserire nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, codice fiscale e numero di un documento di riconoscimento. Non appena inviata la richiesta arriva un sms al numero di cellulare inserito contenente nome utente e password per poter navigare. Leggendo le informazioni sul servizio prima di registrarmi, ho appreso che il collegamento offre 30 ore mensili di navigazione gratuita. Vi informo che il servizio è disponibile anche nel giardinetto vicino al monumento della piazza vecchia e in quello della fontana in piazza nuova (nonchè, chiaramente, nelle loro vicinanze).
Non c’è che dire, la soddisfazione per veder realizzata una delle richieste è grandissima e ringrazio il Sig. Sindaco del Comune di Montese e l’amministrazione comunale per aver dato prontamente seguito a quanto si erano impegnati a fare. Ora però mi aspetto che l’iniziativa venga debitamente pubblicizzata e soprattutto attendo buone notizie per l’arrivo di una connessione adsl via cavo visto che ad oggi permangono zone ancora non servite da WiFi Division e Acantho e che le connessioni Hiperlan offerte da tali operatori non potranno mai arrivare a coprire le esigenze del nostro territorio.

ODG Banda Larga: cosa è successo

Ho cercato di riassumere quanto è stato detto mercoledì 9 febbraio al consiglio comunale in seduta pubblica con “O.d.g. in materia di connessioni a banda larga del territorio comunale. Dibattito e proposte del pubblico”.

Chi è interessato può leggere il mio riassunto qui:
http://web.casabastiano.com/bandalargamontese/index_files/riassunto_consiglio_comunale_odg_banda_larga.php

Tirando le somme, diciamo che molte cose hanno iniziato a muoversi. E’ vero, di certo non c’è ancora nulla, ma questi sono i necessari passi da compiere per poter sperare un domani di usufruire di una connessione via cavo.

Continuerò a tenere sotto controllo gli sviluppi della situazione e pubblicherò anche su questo sito tutte le informazioni sul tema Banda Larga a Montese.

Michele

ODG Banda Larga

Sono particolarmente felice di informarvi che il giorno 09.02.2011 (mercoledì) alle ore 18:00 è stato convocato un consiglio comunale in seduta pubblica con un “O.d.g. in materia di connessioni a banda larga del territorio comunale. Dibattito e proposte del pubblico”.

In tale occasione saranno consegnate le firme raccolte da “Montese Vuole la Banda Larga” e sarà possibile discutere pubblicamente il tema della proposta: connessioni a banda larga più performanti, costi più bassi, maggiore copertura del territorio e Hotspot WiFi pubblici e gratuiti.

La presenza del maggior numero di persone possibile sarebbe molto importante per dimostrare fino in fondo che il tema “banda larga” rappresenta una delle massime priorità del nostro territorio.
E’ necessario esattamente sapere cosa è stato fatto e soprattutto cosa si potrà fare in un imminente futuro per eliminare completamente il digital divide che ancora non ci permette di usufruire di tutte le possibilità offerte dalle moderne tecnologie.

Vista l’importanza del tema in oggetto, vi invito TUTTI a partecipare al dibattito. Ci vediamo mercoledì 9 febbraio 2011 alle ore 18:00 presso il Comune di Montese.

Contribuite a diffondere al massimo la notizia e non dimenticate che la raccolta firme prosegue fino a mercoledì 9 febbraio!

E’ arrivato Acantho speriamo bene

Da ieri i cittadini e le imprese del comune di Montese che sono in vista con il ponte radio installato nei pressi del deposito sopra al Malarcione possono sottoscrivere contratti per connessioni a banda larga con Acantho. Dopo aver analizzato, proprio su queste pagine, le offerte di Acantho e WiFi Division, i due operatori ora presenti a Montese, sono rimasto particolarmente contento del fatto che l’offerta di Acantho sia stata estesa, nei profili aziendali, fino a 6 Mbps o addirittura 10 Mbps. Sulla carta, sembra davvero un’ottima connessione, soprattutto tenendo sempre a mente che si parla di connessioni sincrone (download=upload) che le normali ADSL non potranno mai dare. Nei profili diversi dal base è sempre specificata una banda minima garantita significativa (nei contratti business a 6 Mbps e 10 Mbps si arriva a dare 1 Mbps e 2 Mbps di banda minima garantita!!!).

Secondo me, ragionando in questi termini, ci siamo, questa è banda larga. Rimane il problema che non tutti potranno beneficiarne perchè, ad oggi, c’è solo un ponte radio che spara il segnale e la tecnologia Hiperlan, come ben sappiamo, è limitata a chi vede quel ponte… andiamo meglio, ma non è ancora questa la soluzione definitiva ed è necessario continuare a sostenere la richiesta “Montese Vuole la Banda Larga”.

Io un contratto con Acantho l’ho giò sottoscritto e aspetto con ansia di poterlo provare. La prossima settimana dovrebbero installarmelo. Vi farò sapere, come sempre su questo blog.

Montese Vuole la Banda Larga firma on line

E’ da oggi possibile partecipare all’iniziativa “Montese Vuole la Banda Larga” firmando direttamente on line la proposta.
Qui a Casa Bastiano ci auguriamo che l’iniziativa abbia la maggior diffusione possibile e, visto che è fondamentale l’aiuto e il supporto di tutti nel diffondere al massimo e in tutti i modi (email ai vostri contatti, Facebook, Twitter, vostri blog personali, canali di discussione pubblici e privati) il messaggio della richiesta, condividiamo un piccolo testo che, se volete, potete utilizzare:

——————-Inizio testo da utilizzare————

Ciao,
per la prima volta a Montese si sta formando un gruppo di persone interessate a portare avanti un’iniziativa chiamata “Montese Vuole la Banda Larga” con l’intento di chiedere per i cittadini del Comune di Montese e i suoi ospiti e visitatori connessioni a internet più performanti, a costi più bassi, con maggiore (se non totale) copertura del territorio e hot spot pubblici con accesso a internet libero e gratuito.

Se vivi e lavori a Montese, se ci vieni anche solo per il week-end o per le vacanze estive, se pensi di venire (o tornare) a vivere qua quando sarai in pensione e non sei disposto a rinunciare alle possibilità che le moderne tecnologie oggi possono offrire tramite un collegamento a internet a banda larga, allora la pensi esattamente come noi e ti chiediamo di firmare la richiesta che abbiamo intenzione di sottoporre all’amministrazione comunale per capire quali siano le sue intenzioni su questa materia con la quale, fino ad oggi, non ha mostrato di avere molta confidenza e per cercare di farle prendere seri e precisi impegni sui punti che proponiamo come fondamentali per abbattere definitivamente il digital divide ancora esistente.

Puoi firmare la richiesta direttamente online cliccando su questo link: http://web.casabastiano.com/bandalargamontese/

Una volta firmata, suggerisci a tutti i tuoi amici, colleghi, parenti di partecipare a questa importante iniziativa condividendo con loro il link http://web.casabastiano.com/bandalargamontese/

——————Fine testo da utilizzare—————-

Michele

Sulla petizione banda larga (aggiornato)

Dopo un acceso, ma proficuo confronto con il gruppo che “vuole la banda larga” abbiamo insieme deciso che il testo della proposta può così essere modificato:

Testo di partecipazione alla richiesta MONTESE VUOLE LA BANDA LARGA

Io sottoscritto…………………………………………. abitante nel Comune di ……………………… in via………………………………… referente per conto della ditta ………………………………. con sede nel Comune di……….. in via……………………………… essendo a conoscenza che le attuali connessioni a internet con tecnologia wireless (Hiperlan) offerte da WiFi
Division e Acantho sono limitate, non offrono una copertura completa del territorio e hanno costi molto alti

CHIEDO

di essere informato dall’amministrazione comunale di Montese circa i piani che quest’ultima ha per raggiungere i seguenti obiettivi che ritengo fondamentali per poter usufruire dei servizi a banda larga oggi disponibili:

1 – connessioni a banda larga meno soggette di quelle attuali a disservizi dovuti al tipo di tecnologia che utilizzano (Hiperlan)
2 – connessioni più performanti
3 – costi più bassi per connessioni dati e telefonia, paragonabili a quelli che cittadini non troppo lontani da noi (Castel d’Aiano) pagano per servizi analoghi
4 – maggiore copertura del territorio

Per ultimo, l’occasione è gradita per chiedere all’amministrazione comunale di Montese perchè ad oggi non sia ancora stato realizzato nessun punto di accesso ad internet libero e gratuito (hot-spot Wifi) sul nostro territorio e se prevede (in che tempi e dove) una sua futura messa in servizio per  la cittadinanza e i turisti che a gran voce lo reclamano.

Firma
DA SPEDIRE A:
Indirizzo e-mail: bandalargamontese@gmail.com

Mi ritengo particolarmente soddisfatto della maggior chiarezza delle nostre richieste e sono sicuro che questa proposta sarà capace di raggiungere un numero più alto di persone.

Mi raccomando, diffondete e condividete in tutti i modi possibili questo post. E’ importante, forse per la prima volta a Montese ci sono le premesse per discutere seriamente su queste tematiche.

Non perdiamo l’occasione!

Michele

Sulla petizione banda larga

L’argomento banda larga a Montese continua ad essere al centro dell’attenzione delle discussioni online e il testo di una petizione proposta da We love Montese stimola ancora le mie riflessioni che mi fa piacere condividere con voi.
Per come è stata proposta, ho deciso di non sostenere questa iniziativa che reputo sterile, deliberatamente polemica, addirittura per certi versi disinformativa. Non va dritto al punto e non chiede quello di cui veramente abbiamo bisogno e che qui riassumo:

- connessioni stabili
- connessioni performanti con capacità superiori ai 3 Mbit/sec
- costi più bassi
- maggiore copertura del territorio
- hot-spot liberi e pubblici

Di tutto questo non c’è traccia, si chiedono cose già note o facilmente accessibili mettendosi in comunicazione con WifiDivision e Acantho.

Dal testo dell’attuale petizione non emergono proposte concrete, ma solo un attacco verso chi “ha taciuto” notizie che sono pubbliche. L’uso stesso del futuro (“quale sarà”) è ridicolo e completamente fuori tempo. Si chiedono cose che qualunque cittadino e azienda può ottenere in pochi secondi su internet o con una telefonata a Wifidivision o Acantho.

Cambiamo quel testo e mettiamoci dentro ciò che veramente vogliamo, a meno che non si desideri che la polemica su chi ha taciuto sia la protagonista di questa discussione. Io non voglio questo, non per scusare questa e le precedenti amministrazioni di colpe che in parte anche hanno, ma solamente per non distogliere l’attenzione da quello che deve essere il nostro unico obiettivo e far scadere tutto in una banale discussione da bar.

Michele

Proposta di testo alternativo alla richiesta MONTESE VUOLE LA BANDA LARGA

Io sottoscritto…………………………………………. abitante nel Comune di ……………………… in via…………………………………
referente per conto della ditta ………………………………. con sede nel Comune di……….. in via………………………………
essendo a conoscenza che le attuali connessioni a internet con tecnologia wireless (Hiperlan) offerte da WiFi
Division e Acantho sono limitate, non offrono una copertura completa del territorio e hanno costi molto alti

CHIEDO

di essere informato dall’amministrazione comunale di Montese circa i piani che quest’ultima ha per raggiungere i
seguenti obiettivi che ritengo fondamentali per poter usufruire dei servizi a banda larga oggi disponibili:

1 – connessioni a banda larga stabili meno soggette di quelle attuali a disservizi dovuti al tipo di tecnologia che utilizzano (Hiperlan)
2 – connessioni performanti con capacità superiori ai 3 Mbit/sec
3 – costi più bassi per connessioni dati e telefonia, paragonabili a quelli che cittadini non troppo lontani da noi (Castel d’Aiano) pagano per servizi analoghi
4 – maggiore copertura del territorio

Per ultimo, l’occasione è gradita per chiedere all’amministrazione comunale di Montese perchè ad oggi non sia ancora stato realizzato nessun punto di accesso ad internet libero e gratuito (hot-spot Wifi) sul nostro territorio e se prevede (in che tempi e dove) una sua futura messa in servizio per  la cittadinanza e i turisti che a gran voce lo reclamano.

Firma
DA SPEDIRE A:
Indirizzo e-mail: bandalargamontese@gmail.com

Wi-Fi libero a Montese

L’animata discussione sulla banda larga a Montese mi stimola a mettere sul piatto un altro tema che reputo importantissimo: perché non proponiamo al Comune di Montese di realizzare una zona (hot spot) con wi-fi libero?
Il tema credo sia abbastanza noto, anche perché proprio recentemente il famoso decreto Pisanu che metteva ostacoli principalmente burocratici alla diffusione del wi-fi libero è stato in parte rivisto dall’attuale governo, ma forse è meglio dare qualche informazione in più a chi non mastica bene l’argomento.
Per prima cosa è necessario specificare che parlando di wi-fi libero non si parla dei ponti radio che portano la banda larga qui da noi (Wifidivision e Acantho), ma della possibilità, una volta che la connessione arriva in un modo o nell’altro (non importa se via cavo o wireless) di poterla condividere in un luogo pubblico o privato, a pagamento o gratuitamente. E’ molto facile farlo e lo è ancor di più oggi che il decreto Pisanu è stato semplificato e gli obblighi per chi gestisce il servizio sono stati ridotti. Anche voi a casa vostra potreste farlo (e magari lo fate già) condividendo la stessa connessione con i vostri vicini, nelle grandi città esistono intere comunità di persone che in questo modo mettono gratuitamente a disposizione la propria connessione (avete mai sentito parlare di foneros?).
Il mio invito, a questo punto, va all’amministrazione comunale di Montese affinché recuperi, anche in questo caso, il tempo perduto e si attivi per mettere a disposizione dei propri cittadini e ospiti del territorio almeno una zona con accesso wi-fi libero e gratuito. Credo sia davvero importante dare questa opportunità ai propri cittadini e sono completamente d’accordo con Maurizo Décina che sul canale You Tube del Politecnico di Milano spiega tutti i vantaggi del Wi-Fi libero (fonte Wired.it)

Banda larga a Montese

Lo spunto per questo post arriva direttamente dalla discussione sul tema banda larga aperta sulla pagina We Love Montese su Facebook alla quale ho partecipato cercando di dare qualche chiara informazione in merito alle diverse tipologie di connessioni possibili oggi a Montese e qualche spunto su quelle possibili (speriamo) in un vicino futuro. Facendo riferimento a quanto scritto in quei post, credo che l’informazione sulla materia oggetto di discussione, la banda larga, sia fondamentale per comprendere bene l’intero discorso. E’ anche necessario fare alcune precisazioni, sempre nell’intento di correggere chi, pur non volendo, finisce per scrivere cose inesatte aumentando la disinformazione.

Bene, possiamo partire con il primo mito da sfatare: la banda larga non è arrivata oggi a Montese come scritto sul giornale o nei volantini al bar, ma è per nostra fortuna già presente da circa 3 anni tramite il servizio wireless con tecnologia Hiperlan offerto da Wifidivision, soggetto privato che a sue spese ha installato una dorsale di ponti radio che copre buona parte dell’Appennino bolognese e modenese. Quello che arriva oggi non è altro che un servizio analogo (la tipologia di connessione è sempre wireless con tecnologia Hiperlan) offerto da un soggetto privato, Acantho (=Satcom=Hera), che fornisce connettività sfruttando l’infrastruttura messa in piedi dalla Regione Emilia-Romagna con soldi pubblici tramite il progetto Lepida. Di seguito trovate un riassunto delle tariffe dei due operatori che, paragonate ai normali costi di adsl via cavo, risultano molto più alti e con caratteristiche decisamente inferiori.
E qui sorge il primo problema: i costi. Guardando l’offerta di mercato, i costi delle connessione wireless sono normalmente più cari di quelle via cavo, quindi chi si avvicina a queste soluzioni dovrà mettere in conto di pagare qualcosa in più per avere una connessione meno performante della normale offerta di mercato delle connessioni via cavo. Lo so, anche a me sembra una palese ingiustizia, ancora più grande se penso che l’infrastruttura su cui Acantho eroga il suo servizio è stata pagata con soldi pubblici. Il discorso non vale per Wifidivision che ha investito anche sulla realizzazione della dorsale, ma almeno da Acantho mi sarei aspettato costi più bassi.

Ok, d’accordo, poniamo il caso che riteniamo la connessione a internet fondamentale e decidiamo di investire i nostri soldi in un contratto annuale con uno degli operatori attualmente presenti in zona (premesso che abitiamo in vista a un ponte radio, se no ce la scordiamo la connessione a banda larga!).
Perché qualche volta (ultimamente spesso per quanto riguarda Wifidivision) la nostra connessione cade inspiegabilmente, magari proprio mentre stavamo acquistando online o mentre abbiamo assolutamente bisogno di mandare quella mail importante o di aggiornare il nostro sito?
Questa è una delle problematiche delle reti wireless con tecnologia Hiperlan. Non sono stabili, sono soggette a sbalzi di corrente, in parte anche a forti perturbazioni ed essendo basate su un certo numero di ponti radio posizionati sui crinali del nostro appennino spesso vanno giù lasciandoci senza connessione per pochi secondi, per qualche minuto o per parecchie ore. Questo è un grosso problema, ma è intrinseco alla tecnologia utilizzata per la trasmissione che è abbastanza limitata anche sulla banda disponibile (attualmente non più di 3 Mbit/sec).

Di fronte a tutto questo cosa possiamo fare? Chiaramente è necessario segnalare il problema al fornitore e, se il disservizio è prolungato, si può arrivare a chiedere anche un rimborso, ma secondo me non è sufficiente. Dobbiamo arrivare ad avere connessioni stabili, performanti e a costi accessibili a tutti. L’unica tecnologia in grado di offrirci questo è il cavo in rame che arriva già nelle nostre case con il telefono. Ma allora qual è il problema? Facciamolo subito! Piano, gente, non è così semplice. Per poter usufruire di un servizio via cavo le centrali telefoniche dalle quali partono i doppini che arrivano nelle nostre case devono essere collegate (preferibilmente in fibra ottica) ad altre centrali che hanno capacità e risorse per portarci la banda larga. E questo, purtroppo, è solo un pezzo del problema. L’altra parte è la verifica delle condizioni dei doppini e delle centrali che, se troppo vecchi o malandati, fanno degradare di molto le prestazioni della connessioni via cavo creando parecchi problemi all’operatore (Telecom) che si vede costretta ad investire di più.
Detto questo, le centrali telefoniche del vicino comune di Castel d’Aiano sono da pochi giorni collegate alla dorsale in fibra che passa da Vergato. Il collegamento è stato realizzato posando la fibra fino a Rocca di Roffeno passando da Cereglio. Il pezzo che collega Rocca di Roffeno a Castel d’Aiano, a quanto mi risulta, è stato realizzato fuori terra via palo.
La fibra è quindi molto vicina, a pochi km da noi, perché non andiamo a prendercela? E’ questo l’invito che mi sento di rivolgere all’amministrazione comunale, che, rea di non essersi interessata all’argomento fino ad oggi, potrebbe risollevarsi portando la proposta nelle opportune sedi e facendosi interlocutore privilegiato del territorio per la realizzazione di questo importante servizio.
Bisogna veramente capire che questo è uno dei più grossi investimenti che oggi è necessario fare per il nostro piccolo paese.

Altri 2 miti da sfatare:
1) a Maserno e Castelluccio c’è l’adsl via cavo, perché a Montese no? Ne abbiamo già parlato a suo tempo su questo blog, la notizia fece abbastanza clamore, ma rimango dell’idea che è molto meglio essere coperti dalla connessione wireless di Wifidivision o Acantho piuttosto che dall’adsl offerta da Telecom nelle frazioni di Maserno e Castelluccio. Ma come si fa a chiamare adsl una connessione che va max a 640 Kb/sec? Per di più venduta allo stesso costo di una connessione 7 Mbit/sec disponibile per esempio a Castel d’Aiano!

2) le chiavette di Vodafone e Tim. Calcolando che non sono mai vendute con contratti flat (cioè attivi 24 ore su 24), ma sempre a tempo o traffico, sono abbastanza care e non sempre prendono bene il segnale (soprattutto all’interno delle abitazioni). E così so di gente che deve stare in bagno per navigare su internet o che esaurisce il tempo o il traffico prima del dovuto vedendosi costretti a spendere ancora di più di quello previsto dal piano tariffario. Non è questa la soluzione.

Se siete arrivati a questo punto del discorso siete stati bravi, significa che il problema banda larga a Montese vi interessa veramente. Se avete ancora voglia di proseguire nella lettura vi riassumo i costi e le offerte di banda dei due attuali gestori presenti sul territorio. Vi ricordo che la tipologia di connessione è la medesima e che prima di sottoscrivere un contratto con uno di loro dovete assicurarvi che la vostra casa o azienda sia coperta dal servizio (in pratica che il ponte radio sia perfettamente in vista).
Vi invito anche, se lo ritenete opportuno o se avete qualcuno a cui pensiate possa interessare, a condividere questo articolo. Se volete, potete anche utilizzare i bottoni di Twitter e Facebook presenti qui sotto.

Wifidivision offre 3 tariffe:
BRONZE 512 Kb/sec in down 128 Kb/sec in up banda minima 20 Kb/sec a 20 euro/mese (da non prendere neanche in considerazione, bisognerebbe chiedere l’abolizione di questa tariffa che è uno scandalo);

SILVER 1280 Kb/sec in down 256 Kb/sec in up banda minima 20 Kb/sec a 32 euro/mese(si inizia a ragionare);

GOLD 3,0 Mbit/sec in down 256 Kb/sec in up banda minima 64 Kb/sec a 45 euro/mese (ottimale).

Costo antenna: 150 euro + 30 attivazione + 80 installazione

Acantho (=Satcom=Hera) offre 4 tariffe:
ENTRY fino a 2 Mb/sec in up e down senza banda minima garantita, ma basata sulle prestazioni dell’intera rete che in pratica significa che se c’è molto traffico c’è meno banda per tutti senza una soglia minima. Il tutto a 29,90 euro/mese + 50 attivazione + 100 antenna;

FAMILY fino a 3 Mb/sec in up e down con banda minima a 256 Kb/sec a 39,90 euro/mese + 50 attivazione + 120 antenna;

BUSINESS fino a 2 Mb/sec senza banda minima garantita a 50 euro/mese + 41,66 attivazione + 100 antenna;

MICRO BUSINESS fino a 3 Mb/sec con 512 Kb/sec banda minima garantita a 60 euro/mese + 41,66 attivazione + 100 antenna.

Come vedete, questi sono i costi di mercato per questo genere di servizio basato su tecnologia Hiperlan che ha i noti problemi (oltre ai costi) già evidenziati, ma è sempre meglio che il NIENTE che ci sarebbe stato fino ad oggi! Questo RICORDIAMOCELO sempre e diamo merito a chi da 3 anni, seppur con fortune alterne, ci ha dato un assaggio di banda larga.
La connessione via cavo? Sicuramente ha costi inferiori ed è meno soggetta a problematiche di stabilità e banda, anche se attenzione alle parole di We Love Montese: una volta portata la fibra in centrale (come hanno fatto a Castel d’Aiano) tutto dipende dall’ultimo miglio, cioè dai doppini che dalla centrale arrivano nelle nostre case. Il rischio è che se sono messi male il servizio sia pessimo e, a quanto risulta, la situazione non sembra delle migliori. Comunque sia è altamente auspicabile che venga presa seriamente in considerazione anche questa soluzione, soprattutto ora che la fibra è arrivata nelle centrali telefoniche di Castel d’Aiano… è vicinissima!

Per ultimo, e qui chiudo, ricordo a tutti quelli che si lamentano delle prestazioni delle connessioni (di qualunque operatore e di qualunque tipo) che il download illegale di musica e video tramite rete p2p oltre che saturare la banda di tutti non può essere certo considerato un parametro per misurare la qualità di una connessione… attenzione, prima di lamentarsi bisogna essere sicuri di quello che si dice!

Chiedere prestazioni, stabilità, costi accettabili ai 2 attuali operatori (Wifidivision e Acantho) è lecito e doveroso, sapendo però che per una soluzione definitiva delle nostre problematiche di costi e servizi non c’è che un’unica strada: una connessione via cavo. Su questo un interessamento del Comune è auspicabile nel convincere, con le dovute maniere, Telecom ad investire anche nella nostra zona.

Ormai che ci siamo, viste anche le ultime decisioni del governo sulla famigerato decreto Pisanu, getto un altro sasso nello stagno… tanto nessuno sarà arrivato a leggere fino a qua: mi piacerebbe davvero che il mio Comune offrisse un punto di accesso pubblico e gratuito alla rete ( in termine tecnico un hot spot wi-fi). Se crede veramente che internet sia un diretto fondamentale lo dimostri. Per chi transita nel nostro paese per piacere o per lavoro e soprattutto per chi non se lo può permettere, sarebbe un servizio fondamentale. Con le recenti modifiche di legge si può fare con molte meno problematiche rispetto a prima.
Io penso sia davvero da realizzare!

Chi è interessato ad approfondire il discorso mi scriva tranquillamente, risposta assicurata!

Michele

Wi-Fi Zone a Castel d’Aiano

Grande successo dell’HotSpot che il Comune di Castel d’Aiano ha messo recentemente a disposizione dei suoi cittadini e visitatori. In soli 2 giorni dall’inaugurazione sono già più di 100 le tessere abilitate alla connessione Wi-Fi nei locali della biblioteca comunale e in Piazza Nanni Levera e Xth Mountain Division. Ottima iniziativa, bravi davvero bravi i nostri vicini. A quando la replica per i cittadini e turisti del comune di Montese? Pensandoci bene a me personalmente cambia molto poco che ci sia un HotSpot pubblico o meno (se però venisse installato nella Rocca di Montese potrei facilmente cambiare idea… chi conosce il luogo può facilmente capire il perchè…), ma la dimostrazione di quello che hanno fatto a Castel d’Aiano è molto indicativa: c’è un sacco bisogno di queste iniziative dalle nostre parti e la gente, turista o locale che sia, cerca questi servizi e può decide di stare in un posto o in un altro anche in base a questo. Al lavoro, neoeletta amministrazione del Comune di Montese, al lavoro! Molto tempo e opportunità sono già state perdute e ormai anche l’estate sta finendo. Facciamo in modo che tutti i cittadini abbiano accesso internet e mettiamo a disposizione questo servizio anche per chi, per lavoro o per turismo, soggiorna nel nostro bel paese. E’ importante, davvero!
Michele